Cosa faccio

salone del libro 2010 Soprattutto scrivo ( e leggo…). Eppure il mio rapporto con la scrittura è stato sempre difficile. Anche se oggi lo faccio “a tempo pieno”.  Non basta l’attitudine naturale o il talento, ci vuole esercizio, una continua opera di revisione, a volte feroce.  In ogni caso ci sono voluti davvero molti anni per portare a compimento una passione legata in modo indissolubile alla lettura, allo studio e  alla necessità di capire per informare.

Per varie vicissitudini sono arrivata alla scrittura “tardi”. Ma, certo, con una grande consapevolezza e una forte curiosità per le opportunità di comunicazione offerte dalle nuove tecnologie, dal web e dai social network. Sono riuscita così ad unire due strade che fino a qualche anno correvano parallele nella mia esistenza: l’impegno civile e la scrittura, appunto. Da qui il mio percorso nell’inchiesta e della comunicazione sociale, ma  anche nella progettazione culturale.

Devo specificare che, a mio modesto parere, nell’aggettivo “sociale” rientra abitualmente una visione del mondo esclusivamente legata al terzo settore o ad una parte di esso.  Secondo me la parola sociale ha, invece, un accezione più larga. Perché non ci facciamo entrare un po’ di  “civile”? E  un po’ di “cultura”? E  un po’ di “politica”?

Nelle pagine figlie allegate trovare trovate l’archivio delle mie inchieste, articoli e pezzi scritti negli ultimi 3 anni.  Troverete poi anche una pagina di “gallery”. Premetto che la fotografia e il video montaggio sono un’arte a sè,  una professione creativa a  non ci può improvvisare. Certo è che per i freelance 2.0  sapersi destreggiare tra video camera, pc e fotocamera è ormai fondamentale. E io ci sto provando.

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