Ustica, la strage infinita

Museo per Ustica, Bologna (fonte Wikipedia)

Non è un post che avrei voluto scrivere. Ogni anno che passa dall’impunità dei responsabili delle stragi, ricopre chi ha più di trent’anni e un po’ di coscienza civile, di vergogna. L’amarezza di una comune cittadina, vicina per quel che può con queste misere parole a  chi piange, in questo giorno e in ogni giorno dell’anno i suoi morti, si unisce a quella evocata dalle parole di Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica.

Daria stasera ha scelto di non commentare, dai microfoni di Radiopopolare, l’annuncio dell’Avvocatura di Stato di ricorrere contro il risarcimento ai familiari delle vittime di Ustica, a 33 anni dalla loro morte, definito dalla Corte di Cassazione lo scorso febbraio.

Quello stesso Stato che nella figura del Presidente della Repubblica chiede ogni anno giustizia con le medesime paole,  dall’altra bastona e umilia centinaia di persone proprio nel giorno più tragico della loro vita.

E a chi è troppo giovane per ricordare quell’estate di 33 ani fa, quei corpi nudi ripresi dall’alto in un mare blu di misteri consiglio di andare a rivedere “Il muro di gomma”  che racconta come Andrea Purgatori, nel film “Rocco”, giornalista del Corriere della Sera,  non abbia mai smesso di cercare la verità su Ustica, e di volerla raccontare. Così come il Canto per Ustica di Marco Paolini, I-Tigi, può essere stasera la nostra preghiera civile per le vittime della strage di Ustica.

Lo Stato non vuole ricordare. Noi si.

Comments

  1. Ne avevo 20 di anni e ricordo, nelle fasi successive dell’inchiesta, diramate dai vari Tg e giornali, parlavano di tracciati radar che sparivano, che venivano manomessi e poi il silenzio su tutto. E’ palese che tutto è stato e rimane insabbiato, è di fatto una strage di Stato o per lo meno una strage di altro Stato (leggi Francia). Io non credo che dopo 33 anni si arrivi ad una soluzione, reale definitiva, si arriverà ad una soluzione di comodo. La magistratura è stata ostacolata su tutto il fronte investigativo, è naturale che le responsabilità erano abilmente pilotate. Ogni cittadino Italiano deve esigere la verità, ma la deve esigerla anche per le altri stragi. Ma purtroppo vedo solo rassegnazione e a volte menefreghismo sia da parte dei politici, poi quelli attuali sono di per se indecenti, sia da parte della maggioranza dei cittadini, pochi ricordano e quei pochi rimangono isolati nel loro ricordo.Ottimo il film “Muro di Gomma” consigliato ai giovani per non dimenticare.
    Complimenti per il post.

  2. Io avevo sette anni, ma ricordo bene quelle scene che descrivi dei corpi visti dall’alto. Ustica sarà uno dei misteri italiani che non avrà risposta. Non si vuole dare una fine, o meglio la fine che gli si vuole dare non quella che porta alla verità ma solo all’insabbiamento. È una cosa vergognosa anche perchè di prove e di fatti ne hanno dimostrati, ma è evidente che ormai a 33 anni di distanza non si vuole dire la verità, perchè è chiaro che molte sono le persone e le autorità invischiate. Ricordo il Muro di Gomma, che è un film ormai ‘agé’ ma di grande verità. Era già tutto scritto. Era già tutto definito, già poche ore dopo l’ “incidente”. Come te sono indignato e non trovo alcuna parola da aggiungere, neppure rispetto ai gesti ‘che chiedono verità’. In questo caso ora si deve esigere. E basta.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: