Nel Paese delle #donne – #2eurox10leggi

Sarà perché sono reduce dalla lettura di un libro visionario, ma non troppo, come “Nel Paese delle donne” di Gioconda Belli.

Ammetto, mi ha dato molto fastidio la violenza usata per una campagna contro lo stalking, in cui le labbra di una donna sono cucite a carne viva e campeggia la scritta “STAI ZITTA, CRETINA”.

In questi giorni poi, vedo uomini dappertutto. Non fraintendetemi.  Ma vedo solo uomini  nei posti di potere, in ogni dove, nel Paese. Età media tra i 60 e i 70, stipendio che si aggira intorno a qualche milione di euro o giù di lì.

Uomini che fanno parte della medesima classe dirigente che, giovedì scorso, ha votato per abolire il privilegio del vitalizio per l’attività parlamentare. In realtà mantenendolo per tutta la legislatura, perché  i “diritti acquisiti non si toccano”.

Peccato, però, che a dirlo siano sempre quelli che hanno invece accelerato l’innalzamento dell’età pensionabile delle donne italiane a 65 anni (già da gennaio 2012 per quelle del pubblico impiego) , in un battito di ciglio. Innalzamento che la nostra ministra alle Pari Opportunità si affretta a ratificare.

Ecco perchè mi ha molto colpito la lettera di una donna che ha scritto ieri al Fatto Quotidiano. Mi piacerebbe entrare in contatto con lei e mi permetto di citare le sue parole. Lucia Pasolini, così si chiama la mia eroina,  si appella alla lampada di Aladino, “visto che le politiche di entrambi gli schieramenti hanno fallito totalmente nell’attuare qualsiasi norma a favore ( e non a disprezzo, aggiungo io) delle donne e del loro lavoro”.

E lei, mamma separata e con una figlia piccola pensa che nelle parole d’esordio della neo-ministra dell’Interno non ci siano molte speranze:  “le donne non devono essere agevolate da quote rosa, ma guadagnarsi tutto sul campo e con il merito”.

Insomma la solita solfa.

Peccato che  noi donne “comuni”, non abbiamo molte alternative. E chi è costretta a scegliere tra casa e lavoro (come lei, come me , come tante altre) paga un prezzo altissimo nella disperata di conciliare tutto.

Sarà forse per questo, che molte di noi, una ogni tre giorni dicono le statistiche,  sono così tanto più brave nella quotidianità dei rispettivi mariti, consorti, fidanzati e amanti, da meritarsi di morire ammazzate.

Soppresse come mosche per la loro indipendenza, la loro determinazione ad aspirare ad una vita migliore.

Ecco perchè mi sembra giusto aggiungere il mio desiderio a quello di Lucia, nello strofinare la lampada di Aladino, in una giornata come questa.  Per trovare  davvero il coraggio, per uscire dal recinto nella quale siamo e ci siamo confinate.

Non bastano consigliere di parità, non bastano ministre di peso. Non ci basta scimmiottare gli uomini.

Come le paladine de “Nel Paese delle Donne”, usciamo tutte per le strade ed inventiamoci qualcosa.

Appuntamento a Milano il 17 dicembre 2011.

Comments

  1. fishcanfly says:

    Io sto studiando storia delle donne. Un esame che molti definiscono strano. Lo è perché mette a nudo quello che tu dici nel tuo articolo. Non serve scimmiottare, serve mostrarsi per quel che si è.
    Saluti (quasi dimenticati) da Vongole & Merluzzi!!🙂

    • Grazie davvero, Fish, che bello rileggervi, i primi amici blogger non si scordano mai😉
      E mi fa molto piacere che questa attenzione, specie da un giovane uomo. Ti consiglio un libro a proposito “Nel Paese delle donne”, di Gioconda Belli. A presto, stay tuned;-)

      • fishcanfly says:

        Grazie!! Fidati, noi leggiamo. Spesso siamo silenziosi per via del poco tempo che abbiamo!!!🙂 A presto =)

  2. Strofiniamola questa lampada, facciamo uscire il genio che è in noi😉

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: