Probabilmente quando erano liberi non ne avevano mai sentito parlare. Oggi sanno tutto del Re Lear di Shakespeare. Sono i ragazzi degli istituti penali per minori di Palermo, Bologna e Milano, che hanno realizzato un video, “Quel che resta del mio regno”, che verrà presentato venerdì 22 giugno nell’ambito del festival del teatro in carcere “Destini incrociati”. Rassegna in corso nelle case circondariali di Sollicciano e Prato, al Teatro delle Arti di Lastra a Signa e al cinema Odeon di Firenze. “È un lavoro svolto su un testo classico importante, che sembrerebbe apparentemente distante dai ragazzi – spiega Claudio Collovà, regista ed autore teatrale dal 1997 impegnato all’interno del Carcere Minorile Malaspina di Palermo-. In realtà in quest’opera Shakespeare ci parla di conflitti familiari, delle tensioni che possono scaturire al suo interno e che spesso sono all’origine del disagio giovanile”.
Continua a leggere qui
Rosy Battaglia per Redattore Sociale










